Gennaro Volpe Sudore e Cuore, Esclusiva: parla Matteo Fantozzi

Gennaro Volpe Sudore e Cuore è il nuovo libro di Matteo Fantozzi e racconta la vita del calciatore cuore e anima della città di Chiavari.

Gennaro Volpe Sudore e Cuore
Gennaro Volpe Sudore e Cuore

Abbiamo avuto la possibilità di intervistare in esclusiva Matteo Fantozzi, l’autore del libro che esce il 28 gennaio 2021 per Santelli Editore. Andiamo a leggere tutto nel dettaglio.

Gennaro Volpe Sudore e Cuore, Esclusiva: parla Matteo Fantozzi

Ciao Matteo e grazie per averci concesso questa intervista. Che cosa ti ha spinto a scegliere di raccontare la storia di Gennaro Volpe?
Ho pensato a Gennaro Volpe perché è un vero simbolo del calcio per me: è un ragazzo serio e preparato. Ho avuto modo di conoscerlo ancor prima di andare a scrivere quest’opera. Sicuramente nella sua intelligenza, nella sua cortesia, nella sua genuinità mi sono rivisto in molte cose e, per questo motivo, ho deciso di scrivere un libro su di lui.

Che cosa ti ha colpito maggiormente del suo racconto, umano e professionale?
Del suo racconto mi hanno colpito tante cose: per primo, il fatto che tanta gente che ho intervistato mi ha detto che è arrivato con la determinazione laddove con la tecnica non poteva arrivare. Questo è il racconto di un ragazzo che ha dimostrato con l’intelligenza di poter sopperire a qualche mancanza tecnica, nonostante poi anche da questo punto di vista fosse un ottimo giocatore. Sicuramente per quanto riguarda il lato umano, già solamente il fatto che tutti quelli con cui ho parlato abbiano dimostrato di volergli un grande bene, è la dimostrazione che lui nella sua vita, nella sua carriera, ha fatto cose importanti.

Pensi ci sia, oggi, un giocatore con delle caratteristiche simili alle sue? Se sì, chi potrebbe essere?
Un giocatore oggi con le sue caratteristiche lo vedo in Stefano Sturaro. E’ un ragazzo anche lui di grande cuore che ha fatto cose eccezionali. Magari è stato un po’ sfortunato per i troppi infortuni che ha avuto, avrebbe meritato qualcosa in più anche se, comunque, quello che ha fatto con la Juventus e la Nazionale lo abbiamo visto tutti.

Prima di chiudere: oggi Gennaro Volpe allena la Primavera dell’Entella: pensi possa essere per lui un trampolino di lancio per il “calcio dei grandi”?
Ho avuto il piacere di vedere Gennaro Volpe allenare e mi sono subito reso conto di trovarmi di fronte ad un professionista preparato. Non dimentichiamoci che a lui è stata affidata la Prima Squadra dell’Entella per 4 giornate alcune stagioni fa, con un Play-Out chiuso con l’Ascoli in maniera decisamente sfortunata. Sono convinto che se non avrà fretta, come ha dimostrato, ed avrà i piedi per terra, sicuramente farà delle cose eccezionali anche da allenatore. Non va dimenticato che dopo aver allenato la Prima Squadra è addirittura tornato nell’Under 17, segnale di grande maturità e professionalità.

Francesco Bergamaschi