Vittorio Sgarbi come un ciclone, il conduttore cerca di arginare

Vittori Sgarbi va a sciare poi in tv a fare pesanti dichiarazioni sul presidente del Consiglio Giuseppe Conte e la sua gestione della pandemia.

Lo show di Vittorio Sgarbi è inarrestabile, questa come tante altre volte il senatore e sindaco di Sutri, comune della provincia di Viterbo, è una furia e non si lascia ammansire dal conduttore che le tenta tutte.

Nicola Porro presentatore di Quarta Repubblica su Rete 4 ci prova a clamarlo, ma ormai Sgarbi lo conoscono tutti in tv e si sa che quando lo si invita non gli si può mettere la museruola, lui dice tutto ciò che pensa e i suoi modi non sono certo una novità.

Ancora una volta il critico d’arte si scaglia contro Giuseppe Conte. E lo fa con toni durissimi: “Sulla pochette è impeccabile, ma oltre la pochette non c’è nulla. Se ci fosse la tortura, meriterebbe di essere torturato, picchia durissimo Sgarbi.

Nel mirino, ovviamente, la gestione della pandemia e le decisioni sulle chiusure, contestatissime dal critico d’arte.

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Sgarbi sfida il decreto e va a sciare poi in tv a criticare Conte e il governo

Quasi nulla da dire invece per Vincenzo De Luca, il governatore della Campania che per farsi vaccinare ha saltato la fila: “La massima autorità sanitaria di une regione è il Presidente e non ci si può permettere che si ammali. Quindi ha fatto bene a vaccinarsi, ha tagliato corto Sgarbi, come sempre una voce fuori dal coro, mentre invece su De Luca impazzano le polemiche.

Vittorio Sgarbi è stato protagonista anche il giorno di Santo Stefano, il 26 dicembre, sulle piste di sci di fondo di Asiago.

Il sindaco di Sutri ha pubblicato sul suo profilo Facebook due video durante il suo allenamento all’aperto. “Niente discesa libera, solo sci di fondo, ma è accaduto l’imprevedibile”. Ossia una caduta, fortunatamente senza conseguenze, per Sgarbi che, carico come sempre, ha girato un secondo video per attaccare i divieti imposti dal premier Conte e dal ministro Speranza.

La mia non è una provocazione ma un tentativo di resistenza a un’idiozia, ha detto Sgarbi nel filmato. “Chi non è venuto si è fatto intimidire, e io non mi faccio intimidire e ho il buon diritto di stare qui insieme al sindaco di Asiago, ha concluso il parlamentare.