Nuovo lockdown dal 24 dicembre al 6 gennaio: tutti gli scenari possibili

Il Governo sta studiando delle soluzioni per limitare i contagi durante le festività natalizie. Il rischio lockdown diventa sempre più concreto

Clima sempre più teso al Governo dove in questi ultimi giorni sono sempre più fitte le discussioni circa il futuro dell’Italia durante le festività natalizie.

Con tutta probabilità ci saranno delle modifiche al Dpcm entrato in vigore lo scorso 3 dicembre. Gli scenari all’orizzonte però stanno già facendo tremare gli italiani, che vista l’annata dura, vorrebbero quanto meno festeggiare serenamente il Natale in compagnia degli affetti più cari.

Conte di fatto ha già annunciato che ci sarà qualche cambiamento. Lo spettro di una possibile terza ondata è assolutamente da scongiurare, per questo sicuramente ci saranno più controlli nelle due settimane tra Natale e l’Epifania.

Lockdown e le altre ipotesi al vaglio per scongiurare la terza ondata

Per il resto sembra reale l’ipotesi di un nuovo breve lockdown nazionale che andrebbe dal 24 dicembre al 6 gennaio. Un modo per evitare le classiche riunioni natalizie, che quest’anno appaiono decisamente deleterie.

Quindi chiusi bar, ristoranti, negozi e divieto tassativo di uscire se non per necessità comprovate. Tra gli altri obblighi rimarrebbe anche quello di non varcare le soglie del proprio comune di residenza. Una possibilità estrema, che tiene in apprensione l’intera popolazione.

L’altra faccia della medaglia, è quella di una linea meno dura con l’istituzione nazionale della zona arancione. In questo caso i negozi e i ristoranti osserverebbero delle chiusure meno drastiche che andrebbero dal 24 al 27 dicembre e dal 3 al 6 gennaio.

Il Premier Conte spinge verso questa direzione, così come Italia Viva e il M5S. La riunione in programma nella giornata di mercoledì 16 dicembre darà probabilmente il responso definitivo. Non rimane che aspettare, per capire se realmente quale sarà lo scenario del Natale 2020, il primo (e ci si augura l’ultimo) ai tempi del covid.