Chi era San Damiano de Veuster

Conosciuto come Padre Damien, fu un presbitero e missionario belga. Operò alle Hawaii per la carità ai malati di lebbra. Chi era San Damiano de Veuster?

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Conosciuto come Padre Damien, fu un presbitero e missionario belga. Operò alle Hawaii per la carità ai malati di lebbra, della quale rimase affetto egli stesso. Chi era San Damiano de Veuster?

La gioventù in Belgio e il sacerdozio

Figlio di contadini fiamminghi, si chiamava Joseph, e i genitori avevano altri 7 figli. Due diverranno suore e due preti nella Congregazione dei Sacri Cuori di Maria e Gesù, e Damiano era uno di essi. Dopo gli studi preliminari si trasferì a Parigi dove entrò nella Congregazione dei Sacri Cuori nella quale si trovava già il fratello. Non ancora ordinato sacerdote, nel 1863 partì per le Hawaii come missionario. In realtà era il fratello ad avere quel sogno così arduo e difficile, ma si rivelò troppo cagionevole per partire, permettendo così al fratello di farlo.

Nelle Hawaii venne finalmente ordinato sacerdote, ed iniziò il suo ministero tra indigeni e malattie. Le Hawaii affrontavano un periodo molto difficile dal punto di vista sanitario: i commercianti avevano portato sull’isola malattie come la sifilide e l’influenza, patologie che le popolazioni indigene non avevano mai visto. Ma era la lebbra a flagellare il territorio, tanto da costringere il sovrano a confinare i malati su un’altra isola.

San Damino de Veuster: la missione tra i lebbrosi

San Damiano fu assegnato in un’altra parte delle isole, dove l’epidemia di lebbra non era degenerata; ma chiese spontaneamente di essere trasferito a Molokai, dove erano confinati i malati. Dove poteva essere davvero di aiuto al popolo e ai sofferenti. Nel 1870 era ufficialmente prete dei lebbrosi e dei sofferenti.

Si ritrovò in una realtà totalmente distrutta: i medici erano ammalati, vigeva la prostituzione e i morti erano insepolti. L’impatto fu terribile ma il vescovo Maigret ne preannunciò la fama dicendo:

vivere e morire con loro

Vescovo Maigret su San Damiano Veuster

E così fu. Visitava le colonie parlando, ascoltando, consolando. Usava ripetere:

“Senza la presenza costante del nostro Divino Maestro nella mia povera cappella, io non avrei mai potuto perseverare, condividendo la mia sorte con quella dei lebbrosi di Molokai”

San Damiano Veuster

Dopo l’arrivo di Damiano si verificò una vera e propria svolta nelle condizioni delle colonie di lebbrosi; la colonia di Kalaupapa fu un vero e proprio esempio di rinascita sanitaria e sociale, perchè il prete faceva anche il medico, lo psicologo, il tuttofare e l’amico di tutti coloro che ne avevano bisogno. Era un padre più che un prete.

San Damiano de veuster: la morte e il culto

La principessa di Kalākaua delle Hawaii, in visita alle colonie rimase profondamente turbata dalla condizione in cui versavano malati ed operatori, a tal punto da diffondere la conoscenza di Padre Damiano in tutto il mondo. Nel 1884, si accorse casualmente di aver contratto la lebbra; questo non lo fermò, e per 5 anni continuò a lavorare incessantemente per le sue comunità e per la cura dei malati. Morì 5 anni dopo circondato dai suoi collaboratori e da coloro che ne avevano condiviso la lotta. Anche Gandhi lo citò come fonte di ispirazione per il suo lavoro di liberazione, tanta era stata l’intensità con la quale Padre Damiano aveva servito Cristo.

Il suo corpo venne seppellito nelle Hawaii, ma riportato in Belgio nel 1936 e trasferito a Lovanio, un centro vicino il suo paese natale. È stato canonizzato da Benedetto XVI nel 2009.

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