Il Natale di Massimo Giletti tra restrizioni e tradizioni

Il conduttore di Non è l’Arena, Massimo Giletti, racconta il suo Natale 2020, tra restrizioni a causa del coronavirus e tradizioni di famiglia.

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Anche Massimo Giletti, come molti altri personaggi del mondo dello spettacolo, sulle pagine di un recente numero del settimanale Chi dedicato al Natale ha raccontato come trascorrerà la giornata di oggi e quella di domani.

Il conduttore di Non è l’Arena, in onda ogni domenica sera su La7, ha dichiarato infatti: “Trascorrerò il Natale come ogni anno con mia mamma Giuliana che ha 89 anni. Prima di tutto con lei, ma anche con i miei fratelli Emanuele e Maurizio.

Sempre raccontando come trascorrerà queste festività, Massimo Giletti sulle pagine della rivista menzionata nel primo paragrafo ha rivelato anche: “Saremo tutti nella nostra casa di famiglia nel biellese, situata accanto alla fabbrica di mio padre, che mio nonno Anselmo ha creato nel 1884”.

“Cucinerà mia cognata. Preparerà gli agnolotti al sugo di arrosto ha svelato inoltre riguardo al menù.

“Come da tradizione, faremo il presepe in giardino, nella grotta in mezzo agli alberi illuminata a giorno” ha raccontato in conclusione il conduttore di Non è l’Arena.

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Giletti ha attirato le critiche di Selvaggia Lucarelli

Ultimamente il presentatore è stato preso di mira da Selvaggia Lucarelli che sembra non aver gradito il modo in cui Giletti ha affrontato l’argomento del caso Genovese. Dalle pagine de Il Fatto Quotidiano la giurata di Ballando con le stelle ha espresso tutto il suo dissenso.

“Dico solo che nello stesso orario si occupava del caso anche Barbara d’Urso e al confronto pareva la Cnn”, ha scritto la Lucarelli.

Selvaggia Lucarelli non ha fatto mistero di credere che Massimo Giletti abbia trattato il caso Alberto Genovese con un po’ troppa superficialità: “Ha affrontato questo caso delicato con una superficialità pericolosa e imbarazzante”.