Elisabetta Canalis dalla parte della Littizzetto nella querelle con Wanda Nara

La diatriba tra Luciana Littizzetto e Wanda Nara, a causa delle battute della prima, ha tenuto banco per settimane: Elisabetta Canalis non ha dubbi, è dalla parte di Lucianina

Elisabetta Canalis, seguitissima su Instagram con quasi 3 milioni di followers, ha detto la sua sulla diatriba tra Luciana Littizzetto e Wanda Nara, ispirata anche da un articolo di Roberto D’Agostino su Dagospia.

La showgirl nostrana ha condiviso una storia su Instagram dove ha comunicato il suo pensiero. Elisabetta, tra le altre cose, ha detto che anche lei spesso è stata “vittima” delle battute di Luciana Littizzetto, ma si è sempre sentita onorata di questo.

Elisabetta Canalis: “Basta con la censura buonista!”

Elisabetta Canalis dice di essersi sempre fatta un sacco di risate quando Luciana Littizzetto l’ha presa di mira, e non di non essersi sentita mai discriminata o insultata o offesa come donna.

Basta con la censura buonista. Abbiamo un cervello e un senso dell’ironia che non possiamo reprimere in nome delle etichette che gli altri ci vogliono dare. State attenti ai modelli che ci vogliono imporre e siate sempre dei pensatori liberi”. 

Elisabetta è stata ispirata dall’articolo di Dagospia che lei stessa ha voluto condividere nelle sue storie. L’articolo di Dago dice: “Ecco una delle piaghe che affliggono il nuovo secolo: l’ipocrisia elevata a galateo, il moralismo che sostituisce il giudizio estetico, la paura di esprimere un’opinione perché si finirebbe impallinati dai giustizieri dei gender, del mee too del politicamente corretto“.

“La realtà è che gli uomini guardano le donne, e gli uomini guardano altri uomini e le donne guardano gli uomini, e le donne guardano gli uomini e le donne giudicano altre donne, e tutti non fanno altro che renderli oggetti”.

Siete d’accordo con la Canalis? Questa è solo una censura buonista?