Marco Giallini: quel dolore del passato che non accenna a guarire

Marco Giallini è uno degli attori più talentuosi del panorama italiano ed è anche uno dei più amati, ma nel suo passato c’è un dolore inguaribile

Instagram

Marco Giallini è uno degli attori più amati dal pubblico e apprezzati dalla critica nel cinema italiano. Entra nel mondo della recitazione a 22 anni. Nel 1985 si iscrive alla Scuola di Arte Drammatica di Roma “La Scaletta”. Collabora con numerosi registi teatrali di spessore quali Arnoldo Foà, Ennio Coltorti e Angelo Orlando.

L’esordio al cinema arriva con L’anno prossimo vado a letto alle dieci. I suoi successi più grandi sono: Buongiorno Papà, Tutti contro tutti, Tutta colpa di Freud, Ogni Maledetto Natale, Confusi e Felici, Se Dio vuole, con Alessandro Gassmann.

Marco Giallini e quel dolore per la morte di sua moglie

La moglie Loredana, sposata nel 1993, è morta nel 2011 per una improvvisa emorragia cerebrale, ma Giallini non può fare a meno di ricordarla sempre, anche nella sua vita privata. Dal matrimonio con Loredana sono nati i figli Rocco e Diego, rispettivamente nel 1998 e nel 2004.

Sono un papà molto protettivo. Se il più grande rientra alle 4, sto sveglio fino alle 4, come faceva papà con me- ha ammesso -.  I miei figli stanno con me, devono stare con me. Sono belli come il sole, hanno preso dalla mamma”.

Quando Loredana è morta, i figli avevano 3 e 6 anni e a chi gli chiede com’è stato essere un papà solo, lui risponde: “Mi hanno aiutato il fratello di mia moglie e sua moglie che abitano sotto di noinon hanno avuto figli e hanno sempre trattato i miei come fossero loro – ha spiegato -. A me va benissimo una famiglia così, semplice, vera“.

Marco confida di sentirsi ancora sposato e lui dice: “Ogni tanto mi spiace tornare a parlare di mia moglie che non c’è più, ma Loredana era con me da quando ero ragazzo, non la posso trattare in un altro modo“.