Sanremo, i Jalisse: “In 24 anni, 24 no ricevuti”

Il duo che ha vinto Sanremo nel 1997 con Fiumi di parole affida tutta la sua delusione ai social. Non riescono più a entrare nei Big della kermesse.

Foto Facebook

E anche quest’anno non è andata, toccherà riprovarci l’anno prossimo. Per i Jalisse il Festival di Sanremo è diventata una sorta di maledizione. Dal 1997, anno in cui vinsero con Fiumi di parole, Alessandra Drusian e Fabio Ricci non sono più riusciti a entrare nel cast in gara.

24 no su altrettanti tentativi fatti. Venerdì sera l’ultima delusione per cui si sono sfogati con un post su Facebook.

Non c’è stato niente da fare nemmeno con Amadeus direttore artistico, lo stesso Amadeus che li aveva voluti nel cast del talent Ora o mai più due anni fa. Un’occasione che aveva rimesso il due sotto i riflettori ma che non è bastata per raggiungere il palco di Sanremo.

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Nessun livore solo tanta amarezza per i Jalisse

Il lungo sfogo è stato firmato da Fabio Ricci. Un post senza livore ma piuttosto pieno di amarezza per l’ennesima occasione persa e per non capacitarsi del perché. “Niente da fare, non riusciamo ad azzeccare una canzone che possa interessare al Festival! Saranno i testi poco validi? Le musiche brutte? La voce? Il nome Jalisse? O cosa? Chi ce lo dice per favore?” scrive Ricci.

E proprio la mancanza di spiegazioni che ferisce di più, così Ricci, dopo avere elencato un po’ dei brani esclusi negli anni passati afferma: “Si perché se sapessi le motivazioni migliorerei il tiro per essere accettato, ma niente! E non voglio farmi trascinare dall’idea che per partecipare bisogna essere amici di qualcuno o gestiti da qualcun altro”.

“Effettivamente sentire che tutti sono amici crea un certo imbarazzo, ma leggo spesso dalle interviste che i brani accettati al Festival sono tutti assolutamente bellissimi, di valore, altrimenti a che servirebbe ascoltarli tutti?”, ha continuato Ricci.