I conti correnti sono a rischio blocco nel 2021, qual è il pericolo?

I cattivi pagatori non hanno un futuro semplice;  rischio blocco conti correnti dal 1 gennaio 2021

conto corrente
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Uno studio effettuato da Unimpresa mette seriamente in guardia i “cattivi pagatori” che rischiano, addirittura, la chiusura dei propri conti correnti.

Nel momento in cui un cliente non avrà più disponibilità liquide sul proprio conto, questo verrà immediatamente chiuso.

Basterà un mancato pagamento di soli 100 euro per far scattare l’allarme rosso che può portare al blocco dei conti correnti e questo comporterà una numerosa sfilza di blocchi che riguarderanno: pagamenti di utenze, stipendi, contributi previdenziali, rate di finanziamenti.

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Rischio chiusura conti correnti per “cattivi pagatori”, cosa comporta

Nessuna forma di sconfinamento del credito sarà ammissibile sul conto corrente, a meno che non si abbia una linea di fido, ovviamente.

La notizia è stata commentata dal vicepresidente di UnimpresaSalvo Politino, secondo il quale “c’è il rischio di una fortissima stretta al credito, conseguenza inevitabile delle segnalazioni alla centrale rischi e della riclassificazione degli affidamenti della clientela in caso di piccoli arretrati”.

Ciò sicuramente non giova alle famiglie, in particolare in un periodo difficile come questo che stiamo attraversando con la pandemia.

Inoltre questo sistema rischia di abbattere totalmente le già in difficoltà piccole e medie imprese, cosi commercianti, artigiani e partite IVA.

Infine c’è il rischio concreto di vedere bloccati anche i pagamenti alle finanziarie, a quel punto il creditore non potrà più adempiere ai suoi obblighi contrattuali e finirà nella lista nera dei pagatori.