Cantante famoso escluso da Sanremo: ecco come ha reagito

Dopo l’esperienza dell’anno scorso, la commissione del Festival di Sanremo non ha accettato la sua richiesta di partecipazione, di chi stiamo parlando?

amadeus sanremo (1)
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Dopo quanto accaduto sul palco dell’Ariston all’inizio di quest’anno, e cioè la famigerata lite con Bugo in diretta, la commissione del Festival non ha voluto sentire ragioni e non ha accettato la proposta di partecipazione da parte di Morgan.

Ricordiamo che l’anno scorso, in diretta, Morgan cambiò le parole della canzone a causa di uno screzio avuto precedentemente con Bugo, con il quale duettava sul palco dell’Ariston.

Questo causò la loro esclusione, ma anche il successo planetario della canzone.

Ma questa volta Morgan è stato escluso, scopriamo perché.

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Morgan escluso dal Festival di Sanremo, scopriamo come ha reagito

morgan
Instagram

Il cantautore, che non le manda certo a dire, via Instagram ha scritto: “All’indomani dell’annuncio della mia esclusione dalla gara del festival di Sanremo, che battezzeremo ‘il pacco di Natale’, o ‘la balla di Mozart’, per via della goliardica motivazione annessa ufficiosamente, ovvero per ‘scelta artistica’”. Morgan dunque sarebbe stato escluso, a suo dire, per scelta artistica.

L’artista continua scrivendo: “tale commissione innanzi tutto non ha competenze in ambito musicale quindi non potrebbe argomentare ma soprattutto perché credo che le canzoni non siano state ascoltate. E tutto questo é decisamente comico”.

L’accusa è davvero grave. Morgan insinua che la commissione non abbia le competenze in ambito musicale per poter decidere

Immancabile poi la frecciatina al direttore artistico Amadeus:  “Infatti il mio buon umore mi ha fatto venire voglia di compiere a mia volta una scelta artistica ovvero di pubblicare gratuitamente un album inedito al pubblico che ha sete di musica, in questo caso si tratta del mio lavoro di riarrangiamenti e di interpretazione in chiave moderna del repertorio della musica dal periodo barocco di Vivaldi e Scarlatti fino all’impressionismo francese di Ravel e Satie, passando ovviamente per Bach e Beethoven che non devono mai mancare quando si tratta di scelte di grandi capolavori, ma questo credo che uno che si chiama Amadeus lo sappia. O no? Che ridere”.

Ci sarà qualche risposta da parte di Amadeus? Staremo a vedere.