Come togliere il calcare dal bagno

E se si potesse togliere il calcare con i soli prodott che abbiamo in casa? Come si può togliere il calcare dal bagno e al contempo rispettare l'ambiente?

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Eliminare la fastidiosa patina bianca dai sanitari può essere una vera e propria impresa. Spesso ricorriamo a prodotti commerciali, che ci assicurano risultati ma sono difficili da smaltire. E se si potesse togliere il calcare dal bagno con i soli prodotti naturali che abbiamo in casa? Come si può togliere il calcare dal bagno e al contempo rispettare l’ambiente?

Togliere il calcare dal bagno: rubinetti e sanitari

Il lavoro sporco devi farlo fare all’aceto. Si, proprio l’aceto di vino bianco da cucina. L’aceto è utilizzato anche per pulire argentieria e posate in metallo, soprattutto nei ristoranti dove l’usura si manifesta più velocemente. I risultati sono eccellenti, molto più tangibili di quelli ottenuti con un prodotto sgrassante. E sui sanitari?

Devi usare l’aceto diluito, o mescolarne un cucchiaio con 2 cucchiai di bicarbonato e qualche goccia d’acqua, otterrai una crema che garantisce risultati splendenti. Passa la crema sui rubinetti e su tutti gli inserti metallici dei sanitari, lascia agire e risciacqua abbondantemente. Per le parti intasate ivece, smontale e immergile in una soluzione di 250 ml di acqua bollente e 150 ml di aceto; lasciate in ammollo per 4 ore.

Per le parti non metalliche la soluzione in crema di aceto e bicarbonato va benissimo, passala con una spugna umida risciacqua ed asciuga con un panno in microfibra. Il colore dei sanitari ne risulterà rinato.

Togliere il calcare dal wc

Le pareti del wc sono molto soggette alla formazione di calcare. Come eliminarlo? Per questo basterebbe il bicarbonato; cospargetene le parti laterali del wc e lasciate in posa tutta la notte; al mattino spazzolate con lo scopettino e tirate lo sciacquone. Se il calcare resiste, fate una cream con bicarbonato, aceto caldo e succo di limone, lasciate agire 12 ore e poi risciacquate.

L’igiene del wc è garantita, ma a volte lo sporco può essere ostinato. In questi casi, prima di sprecare intere confezioni di aceto, è lecito utilizzare un prodotto pecifico che ti faciliti il lavoro. Passalo sulle zone interessate in modo che agisca, e poi dopo riprova con la soluzione di aceto bicarbonato e limone. In questo modo anche lo sporco più ostinato dovrebbe desistere.

La doccia: un caso particolare

La doccia va trattata come gli altri sanitari, quindi con miscele a base di aceto e bicarbonato; ma per punti delicati come la tenda, dove è facile anche la formazione di muffa?

La tenda della doccia va lavata in lavatrice a 30° con normale detersivo, e aggiunta di bicarbonato di sodio e aceto bianco nello scomparto dell’ammorbidente. In questo modo dovrebbero eliminarsi anche le macchie di muffa; ma se così non fosse strofinaci sopra una spugna imbevuta di bicarbonato e aceto in soluzione, dopo di che ripeti il lavaggio. Per rubinetti e parti metalliche usa i consigi di cui sopra, validi per tutte le parti metalliche del bagno. Per le pareti e il piatto doccia invece, usa una soluzione di aceto e bicarbonato in uno spruzzino. Spruzza tutte le superfici e lascia agire per qualche minuto; dopo di che risciacqua e usa un tergivetro per rimuovere l’acqua in eccesso. Anche un panno in microfibra può essere un ottimo aiuto, ma solo dopo il passaggio del tergivetro e sulle superfici non in vetro.

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Digital designer and brand curator con la passione per storia, funzionamento e riproduzione (a mano libera, su carta e in digitale) di tutto ciò che osservo. Prediligo il lavoro in team e sono sempre bendisposta al confronto di idee dal quale traggo ispirazione e insegnamento. Ho lavorato e lavoro da anni a contatto con il pubblico e mi auguro di poter continuare a comunicare agli altri le mie idee, non solo a parole ma con l’illustrazione, la fotomanipolazione, la post-produzione e tutte le tecniche rappresentative che approfondirò. Vorrei anche essere un ingegnere, ma questa è un'altra bio.

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