Chi era San Desiderio di Langres

Vescovo nel IV sec., fu uomo di grandissima fede. Sant'Atanasio lo cita in ben due concili del suo tempo. Chi era San Desiderio di Langres?

Vescovo durante il IV sec., Desiderio fu uomo di grandissima fede. Della sua esistenza ci da notizie Sant’Atanasio, che lo cita tra i partecipanti di ben due concili del suo tempo. Chi era San Desiderio di Langres?

San Desiderio, vescovo e testimone di fede

Non ci è dato sapere la data di nascita esatta di Desiderio; sappiamo che era genovese, di un piccolo borgo di campagna. Probabilmente prese gli ordini sacerdotali molto presto; questo lo possiamo dedurre valutando la situazione storica generale, che orientava i giovani o alle armi o al sacerdozio.

Ci troviamo in un’Italia pastorale, dedita ad attività semplici e flagellata dalle invasioni barbariche. La Chiesa cristiana, messa a dura prova dall’arianesimo, fondava tutto il suo lavoro sui vescovi. Essi erano veri e propri emissari di Cristo, oltre che prolungamento di ogni azione papale. Il lavoro pastorale era intenso, e votato al recupero e al rafforzamento della sacralità del cristianesimo.

Desiderio, ci dicono le cronache, partecipò a ben due concili: nel 343 a Sardica, e nel 346 a Colonia. Questo ci dice che, molto probabilmente, Desiderio era tenuto in gran considerazione dal clero di Roma. Era il terzo vescovo della diocesi di Langres, un paesino del nord est della Francia; e sicuramente si era già misurato con le correnti apostate che minavano il cristianesimo.

San Desiderio di Langres: il martirio

Durante l’invasione dei vandali del 355-357 Desiderio si trovava in Francia, a servizio della sua diocesi. Diocesi che prosperava nella cura delle anime e negli atti di carità ai più deboli. Probabilmente fu proprio questo splendore ultrattereno a generare l’odio degli invasori. Nel tentativo di fermarne l’avanzata, Desiderio si fece condurre dall’imperatore apostata per trattare la salvezza del suo popolo. In cambio ricevette tutto quell’odio che tanto aveva combattuto in vita, e venne decapitato.

San Desiderio Cefaloforo

Chi sono i santi cefalofori con era San Desiderio? La cefaloforia è il prodigio compiuto da un corpo decapitato nel raccogliere la propria testa e andare via. Esistono molti santi che, secondo le agiografie, hanno manifestato questa mistica capacità. La leggenda intorno a San Desiderio racconta che, dopo la decapitazione, il corpo raccolse la testa e si infilò in una fenditura delle mura per tornare dal popolo; nella simbologia teologica, questo particolare miracolo sta a significare che la fede ha sempre l’ultima parola sulla violenza.

Il culto

San Desiderio di Langres è patrono dell’omonimo comune francese; viene invocato a protezione di insegnanti, puntatori e contadini. Protegge anche la verità nei giuramenti e i parti difficili. Il culto è molto diffuso in Francia, ma ben consolidato anche in Germania, Italia e Svizzera. In suo nome fu fondata anche una confraternita nel XIV sec., alla quale aderirono numerosi principi, re e personalità del periodo.

A San Desiderio è legato anche un piccolo fatto curioso: originariamente era celebrato l’11 febbraio; a causa di un’errata trascrizione medioevale, fu confuso con San Desiderio di Wien celebrato lo stesso giorno. Solo succesivamente si risolse il problema spostando il giorno celebrativo di San Desiderio di Langres al 23 maggio, data valida ancora oggi.

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