10 cose da sapere su Beautiful, la soap infinita

Tutto quello che c'è da sapere sulla soap opera più longeva della storia!

Che tu sia appassionato di soap o meno, non puoi non conoscere Beautiful, a meno che tu non sia un eremita!

Volenti o nolenti, questa serie televisiva accompagna il post pranzo italiano da più di trent’anni, e qualcuno dei fan più affiatati può pensare di conoscere tutti i segreti della famiglia Logan… ma è forse possibile?

Oggi ti sveliamo 10 cose su Beautiful che probabilmente non sapevi!

The Bold and The Beautiful

Conosciuta in Italia con il semplice nome di Beautiful, questa soap nasce in realtà con il titolo di The Bold and the Beautiful, abbreviato dagli americani in B&B. Già dal titolo originale si capisce che questa serie tratta, sì, di bellezza (the beautiful), ma sicuramente anche di coraggio e di scelte difficili (the bold).

Una soap opera a dir poco longeva

Andata in onda per la prima volta il 23 Marzo 1987 sulla rete americana CBS, Beautiful è arrivata in Italia solo qualche anno dopo su Rai2, il 2 giugno 1990. Qui è stata trasmessa fino al 1994, quando i diritti sono stati acquistati da Mediaset: dopo un breve periodo su Rete4, è stata poi spostata su Canale 5, dove viene trasmessa tutt’oggi.

Nonostante qualche anno di svantaggio rispetto alla premiere americana, ora le puntate trasmesse in Italia hanno solo un anno circa di ritardo!

Le puntate durano solo 30 minuti

Una caratteristica singolare di Beautiful è la durata particolare delle puntate: in tutte le altre soap opera, infatti, le puntate hanno una durata di circa un’ora; nella serie americana, invece, ogni puntata non dura più di 30 minuti! 

La brevità degli episodi, però, non intacca si certo gli effetti drammatici dei colpi di scena!

Un pubblico globale

Dal suo debutto, Beautiful ha guadagnato un pubblico di caratura mondiale: ad oggi, la soap viene trasmessa in circa 100 Paesi, e tiene incollati alla tv un numero stimato di 26 milioni di spettatori!

Una soap da record

La fama acquisita negli anni non è certo piovuta dal cielo: il duro lavoro di attori, registi, produttori e sceneggiatori ha portato Beautiful a vincere la corona di Più Popolare Soap Opera in atto, secondo il Guinness World Record!

Dal 1987, sono moltissimi i premi vinti da questo gioiellino: 3 Emmy Award e 4 Telegatti e 31 Daytime Emmy Awards, oltre a numerose candidature alla Soap Opera Digest Award.

E basta guardare ai numeri da capogiro per capire il perché: ha prodotto più di 6700 episodi, circa 250 l’anno, per un totale di circa 3750 ore di televisione. Se volessi cominciare a vedere Beautiful oggi, dal primo episodio, spendendo 8 ore davanti alla tv senza pause, ci vorrebbero circa 470 giorni per vederli tutti!

Un via vai di talenti

I fan più longevi se ne saranno resi conto: c’è una grande vastità di attori che hanno fatto parte del cast negli anni, ma non tutti sono rimasti. Molti ruolo hanno subito un recasting, e cioè un cambio di attore, come successo per il ruolo di Ridge, ad esempio.

Ad oggi, sono solo due gli attori che interpretano il loro ruolo fin dalla premiere nel marzo 1987: John McCook, nel ruolo di Eric Forrester, e Katherine Kelly Lang, che interpreta Brooke Logan.

Al cuor non si comanda

A proposito di Brooke, hai tenuto il conto di quante volte ha indossato l’abito bianco? Noi sì: ben diciotto volte!

La bionda protagonista è infatti convolata a nozze con Grant Chambers, Thorne Forrester, Whipple Jones, Nick Marone, Bill Spencer Jr. e per ben due volte con Eric Forrester.

Ma il suo marito preferito, per ora, sembra essere Ridge: sono undici le volte che i due si sono scambiati le promesse nuziali, ma chissà se è già stato pronunciato il sì definitivo?

Invecchiamento precoce?

Nella soap viene usato spesso un artificio narrativo conosciuto con il nome di SORAS, invecchiamento precoce. Avrai infatti notato che i bambini in Beautiful non rimangono piccoli a lungo: in poche puntate sono già adolescenti belli e formati!

Semplicemente, vengono scelti attori più grandi che prendano il posto dei bambini, per accelerare la narrazione e per permettere anche ai nuovi membri della famiglia di unirsi alla fittissima e intricata trama. Ad oggi, hanno subito questa trasformazione i personaggi di Rick, CJ, Bridget, Erika, Thomas, Phoebe, Steffy, Hope ed Alexandria.

La sigla finale ha un significato

Avete presente la sigla finale? Quella che raffigura donna vestita elegantemente con tanto di guanti e di cappello che le copre il volto? Be’, sembrerebbe contenere un significato nascosto.

Infatti, il vestito e i guanti richiamerebbero l’eleganza simbolo della casa di moda Forrester, mentre il dettaglio del volto coperto simboleggerebbe i misteri e gli intrighi che coinvolgono i personaggi.

Febbre d’Amore

Pochi sanno che Beautiful nasce inizialmente come costola della soap opera Febbre d’Amore (The Young and the Reckless, in inglese): andata in onda per la prima volta negli USA nel 1973, Febbre d’Amore si focalizzava principalmente sulla famiglia benestante dei Brooks e su quella dei borghesi Foster

Nel corso degli anni, a causa di alcuni recasting e sostituzioni, i produttori hanno deciso di mantenere come unico personaggio originale Jill Foster e di virare l’attenzione su due nuove famiglie: gli Abbott e i Williams, rivali in affari quanto nella vita privata.

Le due soap rimangono in qualche modo legate, e possiamo vedere infatti alcune contaminazioni in entrambi i prodotti: spesso alcuni dei personaggi hanno fatto da spola tra una serie e l’altra, anche solo per dei ruoli come guest star! 

Ad oggi, rimangono in comune tra le due soap sorelle i personaggi di Jill Foster e di Katherine Chancellor, legate da una forte amicizia/inimicizia che è stata per anni lente focale nelle trame narrative di entrambe le soap opera, e ovviamente i produttori, i coniugi William J. Bell e Lee Phillip Bell.