Chi era Santa Luisa de Marillac

Santa Luisa de Marillac, è stata co-fondatrice delle Figlie della Carità. Donna, madre, finalmente suora, chi era Santa Luisa de Marillac?

Santa Luisa de Marillac, è stata co-fondatrice della Congregazione delle Figlie della Carità. Donna di grande intelligenza, aveva intuito sin da bambina il suo destino. Non ebbe modo di realizzarlo se non in età avanzata, istituendo una delle congregazioni più fruttuose della storia cristiana. Chi era Santa Luisa de Marillac?

Luisa e il matrimonio infelice

Di origini parigine, Luisa era figlia di un cavaliere; di sua madre non si hanno notizie, ma si sa che dal padre riceveva regolarmente una rendita. Trascorse gran parte dell’infanzia in monastero dove ebbe modo di imparare a leggere, scrivere e dipingere. Ricevette inoltre una buona formazione umanistica ed entrò in contatto con la spiritualità di Santa Caterina da Siena.

Quando il padre morì. il suo tutore la inviò in una pensione per ragazze a Parigi; quì, frequentando gli ambienti religiosi, sperò di poter diventare suora ma la salute cagionevole glielo impedì. Non potendo seguire le sue aspirazioni venne maritata. Il prescelto era Antoine le Gras, il segretario della regina di Francia maria de’ Medici. Il matrimonio era molto vantaggioso, ma anche molto infelice: nonostante la nascita di un figlio Luisa continuava a sentirsi ingabbiata, impaziente di non poter servire il Signore.

Luisa divenne anche madre, ma a questa gioia si sovrappose il dolore per la morte del marito, vittima di una lunga malattia. Durante questo periodo Ella soffrì immensamente: temeva di non assolto ai suoi doveri verso Dio, ma capì anche che parte della sua missione era proprio quella. Doveva assistere l’amato marito sul letto di morte e poi dedicarsi ad una vità di carità e preghiera, come aveva sempre desiderato.

Santa Luisa e San Vincenzo de’ Paoli

Nel 1625 Antoine le Gras si spense lasciando Luisa e il bambino soli e senza un soldo. Ma il destino della donna si era compiuto l’anno prima, dopo l’incontro con Vincenzo de’ Paoli predicatore e fondatore di molte opere pie parigine. Vincenzo le consentì di servire presso le Dame della Carità, un piccolo gruppo di nobildonne che si occupava dei più sfortunati. Anche questo divenne un banco di prova per Luisa che diresse il gruppo in maniera esemplare e fattiva.

Nel 1630, mentre riceveva la comunione, si compì lo sposalizio con Cristo. La Santa stessa descriverà l’esperienza come estremamente coinvolgente e intensa. Nel frattempo la sua fama cresceva e così le mani intorno a lei, in parte inviategliele da San Vincenzo stesso.

Nel 1642 nasce il primo nucleo delle Figlie della Carità, dopo che Luisa e alcune sue devote pronunciarono ufficialmente voto di completa devozione a servire Cristo. San Vincenzo e Santa Luisa compirono numerose opere pie a servizio dei dimenticati del tempo; con le Figlie della Carità soccorrevano i feriti e gli ammalati, istruivano gli orfani e donavano un tetto ai poveri della strada. Intanto le comunità ispirate al lavoro dei due santi crescevano in tutta la Francia.

La morte e la devozione

Dopo decenni di prove, continuo lavoro, esposizione ad ogni genere di malattia e tanta devozione al Signore, mademoiselle le Gras si spense nel 1660. La sua piccola comunità Figlie della carità ad oggi conta 21000 suore, che agiscono sotto il nome di San Vincenzo de Paoli. Venne proclamata patrona delle opere sociali da Giovanni XXIII nel 1960, la sua memoria liturgica è celebrata il 15 marzo.